Il piccolo paesino funge da spartiacque verso i paesi del modenese che già risentono dell’influsso della Toscana. Il suo dialetto, infatti, e molte delle sue tradizioni fanno riferimento a questo versante dell’Appennino.
Dominato a sud dal crinale sul quale emerge la vetta del monte Cimone, il suo territorio spazia da un’altitudine che va dai 620 ai 2165 m slm ed è completato dalle località di Castello, Groppo, Serpiano, Castellino di Brocco, Le Polle.
Quando andarci e cosa vedere La storia, le tradizioni, i monumenti e il paesaggio di questo piccolo paesino di impianto tardo medievale concorrono tutti alle sue peculiarità fondamentali. Anticamente, il centro principale era Castello, dove pare abitasse spesso il celebre e famigerato Obizzo da Montegarullo, condottiero e uomo d’armi del ‘400.
Riolunato prese definitivamente il sopravvento nel XVI secolo e divenne sede comunale nel 1544. Da non perdere Il Parco della Vallona è uno degli spazi verdi più belli e suggestivi di Riolunato.
E’ dotato di svariati giochi per bambini, panche e tavoli per pic-nic. In questa oasi di verde, famiglie con bambini e persone anziane hanno l’opportunità di trascorrere al fresco il loro tempo libero. Sulla tavola Per chi vuole riscoprire gli antichi sapori la Sagra della Ricotta è un appuntamento imperdibile. Dedicata ai prodotti della pastorizia, la manifestazione si svolge la seconda domenica di ottobre.
E’ questa un’occasione per gustare i piatti tipici del luogo a base di ricotta fresca e per vedere come i pastori lavorano il latte, ottengono la prima ricotta e il formaggio. A disposizione ottimo impianto sportivo regolamentare per calcio a 11.
